AGGIORNATO (Se hai già letto questo post, vai direttamente all’aggiornamento) Dice che ci sono rimasti male. Qualcuno aveva davvero sperato che Cagliari potesse essere promossa a “capitale europea della cultura” per il 2019, anno in cui tale ruolo spetterà all’Italia (sempre che esista ancora). La platea dei delusi è eterogenea: chi si aspettava di essere [...]

Sta succedendo tutto secondo le previsioni. Problemi nei trasporti? No, tutto fila liscio. Questione energetica e industriale? Non pervenuta, adesso si parte con la chimica verde, siamo a posto. Corruzione e scandali politici? Tutto risolto. Il settore agroalimentare è allo sbando? Macché, non c’è nulla che non funzioni a dovere. Il mondo culturale è in [...]

Se la Sardegna fosse un posto approssimativamente vicino agli standard culturali, sociali e politici europei, in questo momento avremmo una assemblea legislativa e un governo regionale al lavoro. Potremmo dunque discutere di questioni politiche serie e non di pasticci nelle operazioni di spoglio o di raccapriccianti trattative per la formazione della giunta regionale. Uno dei [...]

La Sardegna soffre molto di più di una poderosa miseria culturale che di scarsità di risorse materiali. E ne soffre in particolare in quella che dovrebbe essere la sua classe dirigente. Il discorso è complesso e va al di là del diffuso malcontento verso una classe politica inadeguata (e comunque sostenuta fin qui dal voto [...]

Ha fatto discutere la diatriba tra l’assessorato regionale al turismo e l’azienda produttrice del Grana Padano, per lo slogan scelto dal primo nella campagna promozionale in corso. Più che altro si è sottolineata la gaffe in cui è incorso l’assessore Crisponi accusando l’azienda italiana di plagio ed esponendosi così a una smentita elegante quanto bruciante. [...]

Siamo immersi in un campo di forze narrative estremamente complesso e articolato. La capacità di assorbimento di informazioni del nostro cervello si è evoluta in centinaia di migliaia di anni per rispondere a mutamenti anche repentini, per escogitare soluzioni concrete a situazioni diverse, senza poter ricorrere alla forza bruta o alla velocità o ad altre [...]

Riprendo la massima di La Rochefoucauld a proposito di quel che succede in Palestina e della sua relazione con la Sardegna. Gli attacchi israeliani alla Striscia di Gaza sono talmente violenti, crudeli e sanguinosi che nemmeno la propaganda filo-israeliana veicolata senza filtri dai mass media mainstream riesce ad attenuarne l’ingiustificabilità. Indignarsi è giusto, mobilitarsi anche, [...]

Attribuirsi false generalità è un reato, per gli individui. Non lo è evidentemente per le collettività umane. Se lo fosse, i sardi, nel loro insieme, rischierebbero l’incriminazione immediata. Bisognerebbe applicare a tutti noi una sana pedagogia dell’autoriconoscimento, un corso accelerato di corretta auto-identificazione. Troppo spesso, diciamo pure sistematicamente, i sardi si riferiscono a se stessi [...]

Metto insieme tre questioni apparentemente eterogenee, ma che connesse tra loro ci dicono molto della nostra condizione storica. La prima è relativa alle servitù militari. Non tutti i sardi sanno ancora di che si tratta e anche quelli che ne sanno qualcosa non sempre hanno sotto mano dati e numeri facilmente leggibili o esempi concreti [...]

Un articolo relativo alla Sardegna, comparso qualche settimana fa sulle pagine culturali del Corriere della Sera, torna d’attualità adesso, in prossimità della riapertura della scuole. Il tema è quello linguistico, vexata quaestio quant’altre mai. Nel pezzo si fa cenno della ratifica da parte dell’Italia della Carta europea sulle minoranze linguistiche, un vecchio provvedimento adottato nell’intero [...]

Sembra che sia in corso un test. Costringere un soggetto a crescenti stati di deprivazione per verificarne la soglia di resistenza e le eventuali reazioni. A quale scopo? Non è dato saperlo. Si possono fare solo supposizioni. Il soggetto è collettivo ed anche geografico: sono i sardi e la Sardegna. Non è la stessa cosa [...]

Ancora una volta si piange la morte dell’autonomia regionale sarda. Il governo italiano deve raschiare il fondo del barile, per non toccare i privilegi e i patrimoni della classe dominante italica, e non può esimersi dal mettere le mani sul bottino rappresentato dalle fiscalità delle autonomie regionali. Niente di sorprendente, in fondo. Tanto meno in [...]

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