Sapere poco, saperlo male

30 Ottobre 2014 | Commenti disabilitati

Il motivo per cui è così facile abbandonarsi ai luoghi comuni o alle tesi più avventurose, riguardo la Sardegna, è che ne sappiamo poco su troppe cose e quel poco che sappiamo lo sappiamo male. La scuola e i mass media hanno un peso notevole, in questa faccenda, ma essi, dopo tutto, maneggiano materiali che [...]

Sembra che intorno ai Giganti di Monte Prama si stia scatenando una sorta di psicosi collettiva. Notevole, se pensiamo a quanto poco peso abbiano di solito i temi culturali e quelli storici nel senso comune della gente. Non è solo questione di sensazionalismo alimentato dai mass media. I mass media fiutano l’interesse dei lettori e [...]

Raccontarci storie, raccontarci storia

15 Settembre 2014 | Commenti disabilitati

Gli studi storici hanno un risvolto metodologico e teorico che ne certifica lo status di disciplina scientifica, ma hanno anche un aspetto narrativo che ne contraddistingue gli esiti concreti. L’aspirazione alla credibilità e a un posto preminente nel novero delle scienze umane ha sempre animato gli storici contemporanei, facendo preferire loro l’insistenza sul primo fattore, [...]

Girovagando per wikipedia, mi imbatto in una voce relativa a un fatto storico, la Battaglia di Ponte Nuovo. Si trattò di un evento decisivo per le sorti della Corsica contemporanea. Le truppe della Repubblica corsa di Pasquale Paoli furono sconfitte, presso il Ponte Novu, da quelle francesi, chiudendo la parabola storica dell’indipendenza corsa. Tre mesi [...]

Democrazia, emancipazione sociale e autodeterminazione

21 Maggio 2014 | Commenti disabilitati

Le parole di successo hanno un utilizzo molto prolungato nel tempo, benché tutto intorno il mondo cambi e il loro referente concreto o il loro significato non siano gli stessi da un’epoca all’altra. A ciò si aggiunge la manipolazione che le parole subiscono a seconda dei rapporti di forza nella sfera della produzione di senso [...]

Per comprendere il nostro presente è indispensabile conoscere e tenere in considerazione i fattori storici che lo determinano. Uno dei fattori principali, purtroppo scarsamente indagato, è la funzione degli intellettuali nella Sardegna contemporanea. Facciamo un po’ di storia. Un momento decisivo da cui partire è senz’altro il ministero di Gian Lorenzo Bogino, tra il 1759 [...]

Nell’epoca contemporanea uno dei fattori dominanti è il sistema economico capitalista. Fattore storico di lunga durata, sorto fin dal medioevo nelle aree demograficamente ed economicamente più dinamiche dell’Europa, il capitalismo ha avuto i suoi trionfi negli ultimi duecento anni, specie in conseguenza dell’affermazione sia economico-finanziaria sia politico-militare prima del Regno Unito di Gran Bretagna, poi [...]

C’è una costante – una tra le altre – nella nostra storia recente, che accomuna alcuni dei nodi cruciali della nostra vicenda collettiva: la smemoratezza. Che i riferimenti teorici siano stati spesso esogeni (ossia, prelevati da elaborazioni e processi altrui) è comprensibile. Si tratta di una dinamica consueta della nostra specie, in tutti i tempi. [...]

Instrumentum regni

17 Marzo 2014 | 5 Commenti

Sull’Unione di oggi appare un sorprendente appello al nuovo presidente della Regione sarda, da parte di un noto storico, il professor Francesco Cesare Casula. Sorprendente, perché non è usuale che ci si rivolga a un governo “regionale” per perorare la promozione dello studio della storia. Ma questo se vogliamo è il meno. Ciò che colpisce [...]

L’importanza dei punti di riferimento

24 Febbraio 2014 | Commenti disabilitati

Ieri era il 23 febbraio e cadeva l’anniversario della morte, in esilio, di Giovanni Maria Angioy. Chi egli fosse dovrebbe saperlo qualsiasi sardo dall’età scolare in su, invece – come chiunque può facilmente constatare – è vero il contrario, non lo sa pressoché nessuno. Certo, il nome ai più non suona nuovo, più che altro [...]

Racconto: Cando si pesat su bentu

17 Gennaio 2014 | Commenti disabilitati

Parigi, primavera 1801 L’Esule guardava fuori dalla finestra, aperta su un panorama diseguale di case, fumo e cielo color indaco. Soppesava le parole appena sentite, le legava ad altre, le connetteva a immagini: una piazza stracolma di folla esultante; un campo desolato con le tracce fresche di uomini, animali e carri; l’oscurità di un bosco [...]

Quando si sostiene che noi sardi non conosciamo la nostra storia, non è una esagerazione provocatoria. La scarsa conoscenza delle nostre vicende nel tempo è un dato di fatto che è facile verificare ogni volta che nuovi documenti vengono estratti dall’oblio e consegnati alla diffusione pubblica. È allora che emerge in tutta la sua gravità [...]

continua la ricerca »