Ci sono occasioni in cui si manifesta con evidenza sorprendente il retaggio della nostra ideologia dominante. Non c’è nemmeno bisogno di inventarsi niente, la debolezza e la mediocrità della nostra classe politica e direi dell’intera nostra classe dirigente emergono per inerzia, come per un riflesso pavloviano. Prendiamo la prossima visita del papa in Sardegna. Inevitabile [...]

A vantaggio di chi?

13 Maggio 2013 | Commenti disabilitati

Articulu essidu in SardegnaQuotidiano de sapadu 11 de maiu Càpitat cun regularidade chi sos mass mèdia sardos faeddent de istorbos o disservìtzios. Nemos s’at a ispantare pro custu. A s’ispissu però essit a campu s’arresonu de sas conseguèntzias chi custos fatos criant a su turismu. Paret chi sa paga cura chi damus a medas cosas [...]

Il pregiudizio è difficile da sconfiggere, specie se ha risvolti pratici comodi, deresponsabilizzanti. Per questo è tanto facile che in Sardegna prosperi la nostra mitologia identitaria: ad ogni problema, ad ogni manifestazione della crisi è facile rispondere con un luogo comune e di conseguenza esimersi sia dall’assumersi qualche responsabilità sia soprattutto dal fare qualcosa. Uno [...]

Nell’inserto culturale del Corriere della Sera di domenica 2 settembre si poteva leggere un pezzo di Carlo Vulpio sui Giganti di Mont’e Prama. Di per sé una evenienza significativa, dato che poche volte i mass media italiani prendono in considerazione la Sardegna se non a proposito di frusti luoghi comuni o di fatti di cronaca [...]

Dietro il feticcio

20 Luglio 2012 | Commenti disabilitati

A margine delle manifestazioni di sollievo e grande gioia per la liberazione di Rossella Urru e dei suoi colleghi, è giusto segnalare – come ha fatto tempestivamente Alberto Masala – alcuni aspetti della vicenda che si legano, a mio avviso, a un altro evento molto meno rilevante fuori della Sardegna (ma forse anche sull’Isola): una [...]

Dubito che Ray Bradbury sapesse qualcosa della Sardegna e di quel che vi succede. E non credo che fosse in grado di decidere quando morire. Ma se ne avesse saputo qualcosa e fosse stato in grado di decidere, non avrebbe potuto scegliere giorno migliore per dare l’addio al mondo. Nelle stesse ore in cui si [...]

Pal noi no v’à middhòri…

22 Febbraio 2012 | Commenti disabilitati

Terminata la visita di re Giorgio, si può fare un consuntivo di questa due giorni carnascialesca. Con un ribaltamento simbolico molto significativo (e replicato ad abundantiam caso mai non fosse chiaro il messaggio), la classe dominante di podatari che governa per conto terzi la Sardegna ha cancellato tutto ciò che di anche solo vagamente problematico [...]

Giovanni Lilliu muore appena in tempo per risparmiarsi la disgustosa vagonata di retorica servile destinata ad ammorbare l’aria nei due giorni della visita in Sardegna di re Giorgio. Se doveva scegliere un momento, la vecchia volpe della Marmilla ha scelto quello giusto. Giovanni Lilliu era un antiretorico e una mente acuta. Molto “democristiano”, per certi [...]

Salvarsi dalle semplificazioni interessate

15 Febbraio 2012 | Commenti disabilitati

Se la cronaca sostituisce lo sguardo storico diventa molto difficile capire quel che succede. Anche quel che succede a noi. La complessità del mondo non è afferrabile con le categorie semplificatrici dell’informazione quotidiana, tanto meno quando essa è bulimica e ridondante come in questi tempi nevrotici. O piegata a interessi opachi. In questi giorni, ad [...]

“C’è un giudice a Cagliari”, scrive Giorgio Meletti nell’incipit del suo pezzo sulla sentenza del TAR relativa all’affaire Capo Malfatano. È inevitabile parafrasare Brecht, in questo caso. Perché siamo in presenza di un evento che ha del letterario, tanto nel suo esito quanto nei suoi protagonisti. Un uomo solo, un vecchio pastore, Ovidio Marras, si [...]

L’eterno ritorno dell’uguale

26 Gennaio 2012 | Commenti disabilitati

In giorni difficili e confusi bisognerebbe cercare di elaborare la complessità e renderla intellegibile, anziché aumentare la confusione. Invece all’inerzia dei podatari che governano la Sardegna per conto terzi si risponde con azioni inutili e controproducenti, come l’occupazione delle aule consiliari dei comuni o il blocco delle strade. Come se sabotare la già carente attività [...]

Dati allarmanti dal mondo della scuola sarda. Un quarto dei nostri ragazzi abbandona precocemente gli studi, senza conseguire nemmeno un diploma superiore. Non è una novità, ma a metà degli anni 2000 la tendenza sembrava invertita: gli abbandoni scolastici, sempre alti in Sardegna, calavano. Merito anche di un’azione di governo regionale che finalmente metteva mano [...]

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